cosi e' stato.ho dormito per quasi 11 ore di fila,e mi sono svegliato in modo meraviglioso.anche se con le gambe a pezzi e i lividi al culo per il sellino duro nonostante l'avessi imbottito,sono uscito dalla tenda,e c'erano,come a guardarmi,queste enormi montagne rocciose,torreggianti proprio sopra di me,e ho avuto come la sensazione che si fossero prese cura di me guardandomi,quella notte.riposato e un po' dolorante,smonto tutto,ricarico la bici e parto,mentre quelle benevoli cime vedono le prime luci dell'alba.in discesa,attraverando il confine tra lombardia e trentino,con l'aria fredda che mi fa lacrimare e in silenzio,sorrido per tutta la bellezza che mi viene offerta e che la fatica o la stanchezza in alcuni momenti mi fanno dimenticare.arrivo a riva del garda,il paese piu' a nord del lago e dopo una bella colazione faccio un giretto nel paese e riparto per la costa occidentale.
nel terzo e ultimo giorno sono sceso lungo tutto il lato ovest del lago,entrando in veneto,con molte pause e poca voglia a dir la verita',fino a peschiera,dove mi sono informato per i treni da desenzano a milano e ho deciso di fare l'ultima tirata e cercare di prendere il treno per tornare a casa.alle 17 sono riuscito a prendere il treno,pagando piu' per il viaggio con la bici he per tre giorni per mangiare,e da milano centrale a cadorna anche in metro mi hanno fatto storie.il mio piccolo viaggio e' finito,ma comunque in generale e' stato molto bello 440 km d viaggio,di cui 330 in bicicletta...ho davvero visto moltissime cose,non basterebbero venti pagine per descriverle tutte.posso condividere solo quelle che puo' capire chi non viaggia,per le altre,non ci sono parole,tranne un pensierino che mi e' venuto un po' pedalando e un po leggendo the way of zen di Alan Watts:credo che tante attivita',tra cui il viaggio,instaurino un processo evolutivo interno,che ci fa diventare noi stessi,ovvero:come uno scultore in realta' toglie solo la materia in eccesso dall'argilla per creare la statua,cosi il viaggio ci toglie tutto quello che non siamo davvero.stando in silenzio,facendo anche fatica a volte,osservando,ingegnandoci per dormire,mangiare,restare asciutti,far passare il tempo,emerge lentamente cio che siamo davvero.e credo sia una figata:).
p.s.:per cause di forza maggiore(mi rendo conto che non riesco a sostenere una dieta completa in questo modo)ho ricominciaro dopo esattamente un mese a magiare carne,anche se comunque molta meno di prima.non finisce qui.








